Sotto al lenzuolo
- annieyogaflow
- 11 feb
- Tempo di lettura: 2 min
L'India attraverso i miei occhi - Brevi appunti di viaggio
Sotto a un lenzuolo della Central Railway il suo ventre prominente si muove al ritmo dello sferragliare del treno. Alle sue spalle carta da parati a motivi floreali e dal finestrino risaie, villaggi, palme, backwaters, sterpaglia.
Il treno si ferma. Kundapura. Il suo respiro si è fatto più pesante, sostituito ora da un regolare russare mentre al di là della staccionata tuktuk attendono in fila chi è giunto a destinazione.
Il treno riparte e ancora, cullato, il suo dondolio lo accompagna, indisturbato dal pianto di un bambino e dal viavai di altri passeggeri. E ancora risaie, villaggi, palme, backwaters, sterpaglia. Il suo ventre si muove al ritmo dello sferragliare del treno. Il suo respiro un regolare russare. Prossima fermata Udupi. Chissà dove il treno di immagini e pensieri lo sta portando. Chissà quali li tappe, quale la destinazione.
Io, intanto, scendo.
CURIOSITA'
Se si visita il subcontinente indiano prendere un treno è una di quelle esperienze imperdibili sia per la peculiarità dell'esperienza in sé, sia per le lunghissime tratte che vengono coperte e che, in modo economico, permettono di raggiungere angoli remoti del paese, tanto che in numerosi film ambientati in India non mancano scene che li ritraggono, spesso con gente accatastata su vecchi vagoni cigolanti o precariamente appese alle loro porte.
Mi ricordo la prima volta che ho fatto questa esperienza, oramai diversi anni fa: io, la mia amica Nena e i nostri pesanti zaini in spalla, la ricerca di un foglio appeso su una bacheca alla stazione di Delhi con centinaia di nomi tra cui individuare i nostri poiché a questi ultimi corrispondevano numero di carrozza e posto, un angelo accorso in aiuto e una goffa corsa sulla banchina prima che il convoglio riprendesse la marcia.
Negli ultimi anni, per quanto io mi avvalga sempre dell'aiuto di qualche "angelo", è diventato certamente più semplice viaggiare con questo mezzo, seppur dei vecchi treni, come quelli su cui è ambietato Un treno per Darjeeling, rimangano ancora i piccoli ventilatori appesi ai soffiti, la colorata carta da parati, le buste di carta marrone con lenzuola pulite e i venditori di cibo che consegnano quanto ordinato pochi minuto prima tramite App non sull'uscio di casa, bensì sulla porta vagone o al finestrino... Ebbene sì, per quanto su alcune cose l'India sia ancora abbastanza arretrata, su altre si è dimostrata avanti anni luce. E lo yoga ne è la dimostrazione!
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